Siete bravi in storia? Forse non lo sapete, ma la maggior parte delle persone ricorda i fatti ma non le date. Questo accade soprattutto quando si parla di avvenimenti molto importanti, come può essere per esempio la scoperta dell’America. Gli storici stanno valutando più ipotesi e negli anni sono molte le teorie divulgate.
In ogni caso, quando si parla di scoperta dell’America viene in mente subito Cristoforo Colombo che arriva in questa terra per scrivere una nuova storia. La conquista di questo Paese ha attraversato gli anni e ancora adesso suscita un certo fascino. Ma siete sicuri di sapere esattamente quando sia avvenuta?
Quando è stata scoperta l’America?
Nei paesi europei si studia la scoperta dell’America, senza comprendere che da quel momento è stato scritto uno dei capitoli più importanti per l’espansione dell’Occidente fuori dai suoi confini. Come spiegano gli esperti, non fu esattamente “scoperta”, proprio perché i vichinghi avevano già trovato queste terre nel passato. Ma allora come sono andate le cose?
Come si legge sui libri di storia, il 12 ottobre 1492 Cristoforo Colombo è approdato dall’altra parte dell’Atalantico e ha dato il via al “processo colombiano” con l’avvio dell’Età moderna e degli scambi in un mercato in grande espansione. La data segna qualcosa di straordinario, proprio perché Colombo era convinto di trovarsi in India.
Cosa accadde dopo la scoperta dell’America?
Nel 1943 Colombo decise di sfidare il fato e fare un secondo viaggio Oltreoceano, senza questa impresa non ci sarebbe stato il famoso scambio colombiano, dando il via ad una mescolanza tra Vecchio e Nuovo mondo e all’intreccio di culture differenti. Questo è stato un passo determinante per arrivare ai giorni nostri:
- scambio di uomini;
- scambio di animali e piante;
- scambio di germi e alimenti.
Nell’ottobre 1492 Colombo arrivò sull’Isola di San Salvador nelle Bahamas e sperava di trovare delle ricchezze raccontate da Marco Polo, nei suoi scritti in merito alle Indie. Non trovò nulla di eccezionale e decise di ripartire, lasciando alcuni uomini in quel territorio. Quando tornò in Spagna la fiducia nei suoi confronti non era più ben riposta.
Ripartì nel 1943 con una flotta imponente deciso a trovare quei tesori descritti da Marco Polo, ma raggiunse i Caraibi e le sue isole meravigliose. Grazie a questo secondo viaggio riuscì a costruire delle solide basi per costruire quello che è il mondo che si conosce oggi: un’avventura particolare che lo ha portato a cambiare l’umanità per sempre. Avete superato il test di storia?