Oggi verrai messo alla prova… Come? Con un proverbio che è da molti conosciuto ma a volte può trarre in inganno. Infatti, molteplici sono i proverbi della lingua italiana e a volte è possibile compiere errori all’apparenza banali ma che molte persone fanno. Un esempio? “tanto va la gatta al largo che ci lascia lo zampino”. Noti qualcosa di strano?
Ebbene sì, questo è uno degli errori più compiuti dagli italiani che pronunciano questo proverbio. Se non hai capito a cosa mi sto riferendo, ti svelo subito l’arcano: la versione corretta del proverbio è “tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”. Mettiti adesso alla prova con un altro proverbio, vediamo se farai un comune errore anche tu!
I proverbi, cosa sono?
Quando si parla di proverbi ci si riferisce a una serie di brevi frasi, trasmesse da molti anni di generazione in generazione, che sono caratterizzati da suoni, parole e, in alcuni casi, rime, che risultano semplici da ricordare. Tradizionalmente, i proverbi avevano lo scopo di impartire una lezione o un insegnamento in maniera facile e divertente.
Proprio perché derivano da tempi antichi, questi solitamente rappresentano il frutto di esperienze popolari e comuni a molti. La maggior parte si riferisce a situazioni e attività quotidiane descritte in forma poetica. Tra i più famosi citiamo: “rosso di sera bel tempo si spera” e “si parla del diavolo, spuntano le corna”
Scopri la soluzione!
Se vuoi imparare dei nuovi proverbi oppure riuscire a ricordare meglio quelli che già sai, dovrai esercitarti a ripeterli, da un lato, e cercare di capire il loro significato, dall’altro. Questo perché, come per qualsiasi altro aspetto da imparare, se se ne capisce il significato, allora il concetto rimarrà più chiaro e sarà ricordato più a lungo. Ricapitolando:
- ripeti più volte il proverbio
- capisci il suo significato
- ripeti nuovamente
Arriviamo al dunque e cerchiamo di capire se ricordi uno dei proverbi più popolari d’Italia. Prenditi del tempo per riflettere e cerca di completare il proverbio seguente: “chi dorme…”. Rifletti con calma prima di dare la risposta e rispolvera la memoria. Di seguito troverai la soluzione, che visionerai solo dopo aver pensato e aver provato ad avere dato una risposta.
La soluzione corretta è: “chi dorme non piglia pesci”. Indovinato? Complimenti. Questo antico proverbio cerca di spiegare come la pigrizia non consenta alle persone di prendere al volo le opportunità che la vita pone loro davanti. In questo modo, ha l’obiettivo di stimolare la gente a essere intraprendente e volenterosa. Interessante, non è vero?