Succede che bazzicando sul web, ad un certo punto ti imbatti su uno di quei test che ti fa perdere la testa. In un primo momento, sembra che si tratti di qualcosa di semplice e di immediato, ma, non si sa come mai, proprio mentre sei sul punto di risolverlo, le cose si complicano in modo irrimediabile. Questo succede perché cominciano a sorgere i dubbi, perché l’estrema facilità non riesci assolutamente a spiegarla.
Spesso dietro quei numeri più semplici, si nascondono logica, schemi e curiosità, che rendono la matematica affascinante, anche per chi non l’ha mai amata. Ma è davvero così? Proviamo a concentrarci su questo quesito: 2+2=4; 3+3=6; 4+4=? Ecco, cerchiamo di fare luce su questo test e capire perché ci induce all’errore o all’incertezza, se il calcolo sembra essere così immediato.
Il risultato: ma è davvero così?
A prima vista, lo abbiamo detto, il ragionamento sembra filare liscio come l’olio e non sembrano esserci intoppi, perché se 2+2 fa 4 e 3+3 fa 6, è del tutto ovvio che 4+4 faccia 8. E la risposta corretta, te lo diciamo subito, è proprio 8. Dobbiamo solo capire allora come mai si creano dei dubbi al riguardo, a causa della nostra mente che si lascia trascinare da errori, spesso immaginari.
Intanto, considera sempre che la matematica, quando è una semplice materia scolastica, ci pesa terribilmente; ma se poi viene presentata sottoforma di gioco, è chiaro che le carte in tavola cambiano e si passa attraverso questi test che è molto piacevole fare, trascorrendo del tempo con serenità. Ma spesso, pensando che ci sia sempre un secondo fine logico, ci convinciamo che ci sia l’inganno dietro l’angolo, e lo cerchiamo ovunque, pure in mezzo ai calcoli stessi.
La matematica è in tutti i tuoi giorni
La tua maestra aveva ragione: studia bene la matematica, perché ti servirà per sempre. E sì, era proprio così. Del resto, sono infiniti i momenti durante il corso della giornata che ci vedono protagonisti di calcoli infiniti e scontati, e lo facciamo spesso anche senza rendercene conto, in maniera assolutamente automatico e meccanica. Ecco quando capita:
- per fare la spesa
- mentre cucini con gli ingredienti da moltiplicare o dividere
- quando guidi, per calcolare tempi e distanze
- pianificando il budget mensile
In pratica, stiamo dicendo che la matematica non è solo e semplice teoria, ma è anche e soprattutto uno strumento essenziale che usiamo continuamente, anche senza che ce ne accorgiamo davvero, perché, ormai, è qualcosa che succede nella normalità e che avviene in modo piuttosto naturale, senza se e senza ma.
La prossima volta, quindi, che ti trovi di fronte a un problema matematico come quello che ti abbiamo presentato, fermati un attimo a pensare, perché la risposta, se è semplice, non è detto che celi inganni o chissà quali grandi ragionamenti da eseguire per ottenere il risultato che devi andare a ricercare. La matematica, del resto non è solo numeri e formule: è una chiave per comprendere il mondo che ci circonda.